Fior di loto: utilizzi e significati simbolici

Pubblicato il da Mariella Prunesti

Il Nelumbo, pianta acquatica della famiglia delle nelumbonacee, comunemente conosciuto come Fior di Loto, è tipico degli ambienti stagnanti dell'Asia e dell'America centrale. Fiore accattivante per la sua struttura e importante per i suoi usi e significati: vediamoli nel dettaglio.

Cosa simboleggia il Fior di Loto

Questo fiore è ritenuto sacro per la religione induista e, nel buddismo è considerato il simbolo del sentiero della vita al fine di acquisire disinteresse per sé stessi e dedizione verso il prossimo; viene identificato anche come loto blu, giglio sacro e fagiolo dell'India.

Racchiude, nel suo complesso, un simbolo filosofico che ha come base la disciplina olistica, noto nella rappresentazione dei centri energici del corpo umano: i chakra, detti anche padma, ossia per l'appunto, loto.

Grazie alla presenza di microcristalli di cera idrofobica, sui petali del fiore, che obbligano l'acqua a scivolare su di essi e portare via con sé insetti e fanghiglia, lasciandolo sempre pulito, è simbolo anche della purezza, ciò genera il cosiddetto effetto loto.

Un fiore che emana mistero, storia, un fiore che, se nell'antica Grecia, veniva usato come ornamento per le giovani spose e le regine, tra cui anche la bella Elena di Troia, nell'antico Egitto veniva invece posto nelle parti intime femminili come simbolo di rigenerazione e ascesa spirituale per la sua conformazione.

Il fiore loto affonda le sue radici nella melma, materiale grezzo dell'essere, e apre i suoi petali verso il cielo, volgendosi quindi verso alti luoghi spirituali.

Esso sboccia all'alba e si richiude al tramonto, da qui ecco la spiegazione del perché simboleggia anche il ciclo della vita.

Gli utilizzi del Fior di Loto

Oltre che a scopo ornamentale per piccoli laghetti e composizioni, gli antichi curatori, ricorrevano ai petali del loto in caso di nevrastenia, insonnia e per arrestare le emorragie.

Nell'antichità era considerato un "nemico del piacere" poiché veniva utilizzato nei casi di sovraeccitazione sessuale.

Al giorno d'oggi, viene offerto, sotto forma di sciroppo, per contrastare gli spasmi e l'asma o sotto forma di olio essenziale, il quale vanta proprietà emollienti, lenitive e vitaminiche.

Ottimo anche a livello cosmetico per la produzione di struccanti, tonici, polveri scrub e addirittura deodoranti, commercializzato da case come Bottega Verde e Yves Roche.

fior di loto

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