Cupressus Sempervirens Pyramidalis: descrizione e cure del cipresso

Pubblicato il da Mariella Prunesti

Il Cupressus, si divide in una ventina di specie circa: cipresso arizonica, cipresso leylandii, cipresso toscano e tantissimi altri che prendono nomi diversi a seconda della loro zona di appartenenza. In questo articolo, però, parleremo sostanzialmente della specie Sempervirens Pyramidalis: quali sono le sue caratteristiche distintive e come prendersene cura.

Descrizione della pianta

I cipressi, del genere cupressus, sono tipici degli ambienti caldi, molto caldi o addirittura aridi, tant'è che la loro origine viene collocata tra le zone desertiche della California, dell'Arizona e del Messico.

Queste piante, si presentano con una particolare forma affusolata e allungata, dalle foglie sempreverdi e di tonalità scura, che però presentano delle varianti a seconda della loro specie; le loro radici non si sviluppano molto sottoterra, e tendono ad adattarsi facilmente anche in terreni rocciosi, temendo invece quelli particolarmente umidi.

Il Cupressus Sempiverens Pyramidalis, ha origini italiane; la sua forma è leggermente più ristretta, quasi apparentemente spoglia per via delle scarse dimensioni in ampiezza, e di colore verde intenso, rispetto ad altre specie della stessa famiglia; si sviluppa in altezza fino a raggiungere una dimensione di circa 7 metri.

All'estremità dei rametti di questo cipresso, troviamo dei fiori di colore giallastro, che diventeranno frutti rotondi denominati Coccole, della dimensione di 2-3 cm circa che assumeranno, una volta giunti a maturazione, un colore quasi grigiastro.

Il Pyramidalis, inizialmente ha delle radici profonde che però, in seguito alla crescita, diventeranno più superficiali, rendendo l'eventuale esposizione della pianta al forte vento piuttosto precaria.

Precauzioni e cure

Il Cipresso Pyramidalis, non necessita di particolari cure in quanto le sue radici si adattano facilmente nei terreni argillosi come in quelli più secchi e poveri, tuttavia necessita di esposizione solare almeno qualche ora al giorno.

Quando la pianta è ancora piccola, occorre posizionarla in luogo riparato e sorretta da tutore per garantirne una crescita ben dritta.

È una pianta che non teme il freddo, si adatta bene a qualsiasi temperatura, quindi si può coltivare in qualunque periodo dell'anno.

Per quanto riguarda l'innaffiatura, questa pianta richiede acqua solo se il clima è particolarmente secco e arido: in sostanza, tra un'innaffiatura e l'altra, occorre aspettare circa 4-5 settimane e bagnarla pochissimo, con uno, massimo due secchi d'acqua.

È bene, nel periodo primaverile, intervenire sulle foglie con un insetticida per prevenire l'attacco di insetti indesiderati che, con i primi caldi, verrebbero fuori.

Cupressus Sempiveres Pyramidalis

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