Consigli per razionalizzare gli spazi in condivisione

Pubblicato il da Mariella Prunesti

Una convivenza serena, soprattutto se si tratta di una convivenza forzata, dovrebbe essere la regola principale alla base della convivenza stessa. Ciò, dopotutto, risulta difficile dove gli spazi sono ristretti: ecco alcuni semplici consigli per garantire a ciascuno il proprio spazio e la propria privacy.

Laddove si condivide un appartamento intero, diventa più facile la gestione di ogni spazio, nonché la suddivisione di un proprio spazio; il problema nasce quando, ad esempio, l'oggetto della condivisione è una misera stanza.

E' il caso per antonomasia di convivenza forzata: due o più studenti che, per avvicinarsi di più all'Università, sono quindi costretti a vivere insieme.

Sia che si tratti di amici di vecchia data, che di persone appena conosciute, accertatevi sempre di essere quantomeno compatibili tra di voi: i primi tempi saranno più tranquilli per quieto vivere, ma col passare dei giorni tutto può tranquillamente cambiare!

Se cerchi un compagno di stanza, metti un annuncio nella bacheca della tua Università: avere qualcosa in comune è già un buon punto di partenza.

Ricordati della regola principale, quindi applica il concetto generale: non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.

Quando sorge qualche problema, mantieni la calma e affronta tutto col dialogo: niente dispetti, niente bigliettini minacciosi.

Tieni sempre in ordine la tua parte di stanza e se magari un giorno, il tuo compagno, non ha tempo per rifarsi il letto, fallo tu: un giorno lui potrebbe ricambiare e tu sarai più sollevato quando al pomeriggio troverai tutto in ordine.

Dividete sempre le spese di rifornimento del frigorifero, non sempre si può andare a mangiare al Mc Donald's, un giorno lui potrebbe avere del gelato di cui tu potresti aver voglia.

Dunque, non significa essere ruffiani: i più opportunisti potrebbero vederlo semplicemente come un ritorno di favore!

La convivenza non è solo la condivisione delle stesse chiavi

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